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| RadiciGroup rafforza la propria presenza nel mercato statunitense: conclusa con successo l’acquisizione del Compounder americano MDE |
Venerdì 15 gennaio RadiciGroup ha concluso ufficialmente l’acquisizione del Compounder americano Michael Day Enterprises Inc. Tale operazione consentirà a RadiciGroup - attivo nel settore delle materie plastiche dal 1981 e presente negli Stati Uniti con Radici Plastics USA Inc. da più di dieci anni - di acquisire Market Share e rafforzare la propria posizione nel mercato americano, compiendo un ulteriore passo avanti nel suo processo di globalizzazione.
Con 400 dipendenti, l’Area Materie Plastiche di RadiciGroup prevede per il 2010 un fatturato pari a 180 milioni di Euro.
“Questa acquisizione è sicuramente un importante risultato per il nostro Gruppo” – ha affermato Luigi Gerolla, Amministratore Delegato delle aree Chimica e Materie Plastiche di RadiciGroup – “Abbiamo iniziato a muovere i primi passi verso un’internazionalizzazione della nostra struttura nel 1997, con l’apertura di un primo impianto produttivo in America Latina, guidati da una filosofia di sviluppo improntata alla globalizzazione. Elemento quest’ultimo, che non assume per noi la valenza di mera delocalizzazione delle attività produttive fuori dall’Italia, al contrario. In Italia abbiamo continuato, e continueremo a farlo anche nel futuro, ad investire sia in termini di tecnologie che di risorse umane”.
“Grazie a questa operazione” - continua Gerolla -“potremo esser presenti in loco in un mercato notoriamente conservatore, che richiede il made in USA e acquisire una buona quota di mercato; diventerà inoltre di nostra proprietà un significativo numero di omologazioni auto americane, fondamentali per partire con nuovi progetti, soprattutto negli Stati Uniti. Nonostante sia un prodotto maturo, l’auto rimane un’industria strategica, un comparto che negli Stati Uniti non potrà più essere soltanto la forza dominante sul mercato nazionale, ma dovrà avere una presenza globale. L’intervento nel mercato automobilistico da parte del governo USA è stato sicuramente riflessivo, più che in Europa, improntato ad una razionalizzazione di impianti e capacità e alla promozione di politiche verdi che porteranno a importanti cambiamenti. A partire dall’utilizzo di auto più leggere, automobili in cui la componentistica in plastica sarà sempre più presente. Fatto importante questo, poiché è proprio nella realizzazione di tali componenti che i nostri prodotti trovano applicazione. Oltre agli Stati Uniti, tra i nostri prossimi obiettivi c’è il rafforzamento della presenza in Cina - che in prospettiva diventerà per noi il secondo mercato per importanza dopo quello europeo – e in India, unitamente alla valutazione di opportunità di business in mercati emergenti quali il Sud-Est Asiatico e la Russia”.
“La nostra presenza negli Stati Uniti risale al 1998.” - afferma Danilo Micheletti, Chief Operating Officer Nord America di RadiciGroup Plastics – “siamo partiti inizialmente con un’attività produttiva, dismessa poi nel 2005 e questo a seguito di un importante cambio di strategia: abbiamo voluto concentrarci su prodotti speciali, dal contenuto tecnologico più elevato, prodotti per la realizzazione dei quali il nostro impianto non risultava essere adeguato e ci siamo quindi appoggiati a terzisti locali. Una strategia nata in risposta alle esigenze dei nostri clienti e che ha portato Radici Plastics USA Inc. ad una crescita, dal 2005 ad oggi, del 45%. Ora, con l’acquisizione di MDE, potremo sfruttare in maniera sinergica l’unione tra le nostre competenze, il nostro know-how, il nostro essere integrati nelle materie prime, con la decennale conoscenza del mercato locale e il consolidato Sales Network che questa azienda americana possiede. Una realtà ben introdotta nel mondo auto americano e in quello giapponese locale, con 250 omologazioni auto attive e utilizzabili a livello mondiale, in particolare in Asia, che ci consentiranno di far parte della piattaforma mondiale di fornitori automotive”.
“L’iter che ha portato all’acquisizione di Michael Day, azienda in Chapter 11 (procedura regolata dal codice fallimentare americano, nella quale sono transitate peraltro sia Chrysler che GM)” – afferma Sergio Cassotti, M&A Manager di RadiciGroup – “è stato piuttosto lungo. La fase pre negoziale dell’operazione è iniziata nel 2008, ad ottobre, a cui è seguita la negoziazione del contratto preliminare di compravendita con il cedente (MDE) e con il principale creditore. Ci sono state poi due diligence svolte sulla target company. Passo successivo, lo scorso novembre, è stato l’attribuzione a Radici Plastics USA Inc. del ruolo di Stalking Horse, e cioè di acquirente preferenziale, nella procedura d’asta per la cessione dell’azienda. Dopo l’esclusione dall’asta di altri potenziali acquirenti, poiché la loro offerta non rispettava i requisiti minimi, l’8 gennaio scorso la corte fallimentare del Northern District of Ohio ha approvato il Sale Order per la cessione del ramo d’azienda MDE a Radici Plastics USA. Il 15 gennaio, infine, c’è stato il closing e a partire dal giorno successivo MDE è diventata ufficialmente di proprietà di RadiciGroup. Aver affrontato e portato a termine con successo quest’operazione, soprattutto in un periodo non facile come quello che l’economia ha vissuto dal 2008 ad oggi, è per me e per tutto il team che ha supportato il progetto, fonte di profonda soddisfazione”.
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